Ciao Davide,
Il tuo consulente ha ragione a segnalarti il tema, ma la contrapposizione "abbandonare la SEO per il GEO" è fuorviante. Sono due discipline complementari che rispondono a esigenze diverse.
La SEO (Search Engine Optimization) ottimizza un sito per comparire nei risultati di Google, Bing e simili. L'utente cerca, vede un elenco di link, clicca ed entra nel tuo sito.
Il GEO (Generative Engine Optimization), insieme all'AEO (Answer Engine Optimization), ottimizza i contenuti perché vengano citati, riassunti o usati come fonte dai motori di risposta generativi (ChatGPT, Gemini, Perplexity, le AI Overview di Google, Copilot). Qui l'utente non clicca un link ma riceve una risposta già formulata, ed eventualmente il tuo brand viene menzionato (o non menzionato) all'interno di quella risposta.
La SEO tradizionale resta comunque fondamentale perché i motori generativi spesso si appoggiano proprio sull'indice di Google per recuperare le informazioni, quindi un sito tecnicamente debole o poco indicizzato parte già svantaggiato anche sul fronte GEO.
Non si abbandona la SEO, la si affianca e in parte si evolve, lavorando su contenuti più chiari, autorevolezza esterna e presenza nei nuovi canali di risposta AI, mantenendo comunque solide le basi tecniche e di indicizzazione classiche.